emendabilità delle dichiarazioni dei redditi

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Una recentissima sentenza della Cassazione, la n. 4049 del 27/02/2015, si esprime in merito alla emendabilità delle dichiarazioni dei redditi sino in sede processuale.

Precisa infatti che le dichiarazioni “non sono atti negoziali o dispositivi, né costituiscono titolo dell’obbligazione tributaria, ma sono dichiarazioni di scienza, sicché possono, in linea di principio, essere liberamente emendate e ritrattate dal contribuente, sin in sede processuale, se, per effetto di errore di fatto o di diritto commesso nella relativa redazione, possa derivare l’assoggettamento del dichiarante ad oneri contributivi diversi e più gravosi di quelli che, sulla base della legge, devono restare a suo carico”.

 

 

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